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Dopo aver fatto l’asilo… mi sono laureato in filosofia e con un Master in Peace Building Management, volevo partire per le missioni di pace e fare dei reportage video. Non sapendo usare una video camera feci un corso professionale. Da li in poi fui risucchiato dalla tv generalista come cameraman per le reti nazionali. Ho aperto anche una scuola per operatori tv che ho tenuto attiva per diversi anni. Dopo aver realizzato alcuni documentari, mi sono lanciato nei format per la televisione generalista.  In questo momento ne ho realizzati personalmente diversi. Diciamo che questo lavoro, senza forze esterne, si divide in due categorie principali, “Pagnotta” e “Desideri”. La prima ti permette di pagarci l’affitto di casa e l’altra di poterci sognare dentro. La maggior parte delle volte in questo lavoro devi fare cose di cui non sei sempre pienamente orgoglioso a livello esistenziale, perlomeno sono abbastanza redditizie, fai cose come spot pubblicitari, aziendali o format per la tv, ma non ti ci compri una casa come poteva essere alcuni decenni fa. Dipende qual’è il tuo obbiettivo, se seguire solo la “Pagnotta” cioè lavorare per guadagnare e basta oppure realizzare anche un tuo desiderio. In quest’ultimo caso devi sempre tenere pronto nel cassetto un tuo progetto. Non un sogno, ma un progetto. Cioè un sogno in stato avanzato. Poi un mix di sfiga, fortuna, capacità, coincidenza, determinazione che contraddistingue ognuno di noi ne determinerà la realizzazione. L’importante è avere quel progetto a prescindere. Vi lascio una mia riflessione.
Questo mestiere nasce forse dalla voglia di fotografare il tempo, imprimere per sempre sulla pellicola della nostra esistenza il paradosso della vita e cercare di comprenderla. La conoscenza, la divulgazione e l’espressione sono ciò per cui continuo a sperimentare questa strada che mi fa sentire libero nella gabbia del tempo.

Per la Rai ho curato la regia di tre Format ( “Ama e fa ciò che vuoi, Rai Uno/Rai Premium“, “Equi visse, Rai world“, ” Senza Reglole, Rai4” e come Direttore della Fotografia per Wild Oltrenatura Italia Uno, Mediaset e poi nel mezzo moltissimi Spot pubblicitari e documentari.

La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione. Giorgio Gaber

 

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